La crescita... Viaggio Avventura Libertà

Da Pfeiffer State Park a Kirk Creek Campground: 47km

16.11.2013 22:00

Stanotte ho dormito proprio bene sul mio materassino gonfiabile, avevo giusto un pò di freddino in faccia, dalla tenda entravano spifferi ghiacciati e l'unica parte scoperta era quella.
Questa mattina sveglia alle 7:30, colazione con cereali, pane nutella e barretta energetica all'albicocca. Smontato l'accampamento ero pronto per partire, unico fastidio è che non ho potuto parlare con Vivi, qua nel Big Sur i telefoni non prendono, speravo di trovare linea durante il tragitto ma zero completo. Parto alle 9:30 insieme a Jimmy, ragazzo della Georgia, il francese si è alzato tardi quindi ci raggiungerà nel prossimo campeggio. La partenza inizia subito con diversi km in salita, riesco incredibilmente a percorrerli senza troppo sforzo, ero proprio in forma tant'è che ho lasciato subito dietro Jimmy. Mi sentivo veramente bene, niente dolori muscolari e gambe forti, tappa dopo tappa mi accorgo di avere più forza di spinta oppure credo di aver trovato semplicemente il set up giusto. La strada costeggia per tutto il percorso l'oceano con strapiombi incredibili e spiagge deserte, una bella atmosfera amplificata dalla mia musica sull'Iphone. Mi fermo in diversi punti per fare foto, in uno di questi una signora tedesca mi da il suo binocolo per guardare dei leoni marini vicino alla costa. Al trentesimo km mi fermo per mangiare una barretta energetica e bere un pò di succo, dopo un pò arriva anche Jimmy, scattiamo qualche foto e ripartiamo. Si prosegue con lo stesso ritmo tra salite e discese, passo un ristorante e dopo 8 km incredibilmente sono già arrivato al campeggio. È quasi l'una, volevo percorrere altri km ma la linea nel telefono è sempre piatta e di conseguenza niente internet e niente mappe per sapere quanto dista il prossimo camping, quindi ho aspettato Jimmy all'ingresso. Questo campeggio è situato di fronte all'oceano in una valle, la location è bellissima peccato che non c'è acqua e niente doccie, oltretutto è self service, bisogna compilare un foglio con una parte da tenere e attaccare nella zona dove accampi mentre l'alta parte dove si mettono i soldi va infilata in una cassetta delle lettere. Arriva Jimmy dopo 20 min, decidiamo di piazzare le tende, lasciare i bagagli dentro e tornare indietro per prendere almeno l'acqua nell'unico posto vicino, quel ristorante che avevamo passato. Via! Altri 16 km tra andare e tornare, quando arriviamo scopriamo che c'è anche un mini market caro come una gioielleria. Compro oltre l'acqua anche qualcosa per fare colazione domattina. Rientriamo alla base e nel frattempo ci aveva raggiunto anche il francese ritardatario. Sono le 16, il sole è basso e mentre mangio una mela, vedo uno di spalle che cerca posto per accamparsi nella zona bike, quando si gira lo riconosco, è John! Quando si percorre questa strada è più facile rincontrasi che perdersi, bella sta cosa. Si accampa insieme a noi, lui era stato un giorno in più a Monterey e oggi ha fatto una super tappa raggiungendomi. Abbiamo cenato mentre il sole spariva all'orizzonte nell'oceano, ricordandomi tutti i tramonti visti lo scorso anno in Brasile sull'oceano atlantico.
Domani grande tappa lunga obbligata, non ci sono campeggi prima di 80 km, inizialmente si preannuncia un pò faticosa con delle belle salitone ma da metà strada sarà più scorrevole. Adesso con il rumore del mare che fa da ninna nanna credo che andrò a dormire.

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