
12 Novembre da San Francisco a Pigeon Point Lighthouse: 82km
Questa mattina mi sono alzato alle 6:00, volevo partire per le 7 ma tra fare colazione e preparare le ultime cose, sono partito alle 8. La giornata era un pochino nuvolosa ma la temperatura ottima. Carico tutti i bagagli sulla bici compresa la bandierina della Sardegna, imposto il gps su Santa Cruz e parto. La distanza da percorrere è di 130 km, sapevo che il percorso sarebbe stato montuoso ma non così tanto. Le salite iniziano già dentro la città, ma questo lo sapevo. Attraverso San Francisco verso ovest e mi affaccio sull''oceano percorrendo la Great Hwy. Costeggio l'immensa spiaggia e urlo contento nel vedere i surf cavalcare le onde, immaginandomi chissà dove, tra qualche giorno su una tavola, nel cercare di prendere qualche bella onda. Mi sono fermato un attimo per attaccare la videocamera nel caschetto e nel frattempo scambio due parole con un surfista appena uscito dall'acqua, mi dice che a Santa Cruz è bello fare surf, lì posso noleggiare una long board e provare. Già avevo provato lo scorso anno in Brasile e qualche onda ero riuscito a prenderla, sarebbe proprio bello riprovare.
Mi rimetto in viaggio e quasi da subito iniziano le salite e le discese più o meno ripide, mi fermo un pò di volte per recuperare le forze. Non so quanti kg nelle valigie ho accumulato in questo mese, ma credo TROPPI. Nonostante questi sforzi, vado avanti lentamente, godendomi il fantastico panorama. Queste zone non sono tanto diverse dalle coste Sarde, forse per questo ne rimango affascinato, sembra di respirare aria di casa, che ammetto mi manca. Mi fermo dopo 30 km in una località chiamata Pacifica, faccio pipì e approfitto per mangiare qualcosa. Quasi subito un altra salitona mi aspetta, la strada si allontana dalla costa e sale ripida su un monte ritrovandomi in mezzo a una foresta con curvoni. Arrivato su in cima la strada ha iniziato a livellarsi, passo un ponte e subito dopo un tunnel, lo attraverso e sbuco di nuovo sulla scogliera dove si infrangeva il mare. Lo spettacolo era meraviglioso ma non per le mie gambe, infatti quello che da li in poi mi attenderà non sarà di certo una passeggiata. Ho avuto un pò di tregua solo in un tratto abbastanza pianeggiante tra Moss Beach sino ad Half Moon Bay poi un susseguirsi di salite veramente dure e lunghe che non finivano mai, faceva caldo e in qualcuna di queste mi sono dovuto fermare più volte per recuperare non tanto il fiato ma le gambe che bruciavano. Faccio uso della bici abbastanza con frequenza ma solo da 6 mesi, probabilmente non ho abbastanza preparazione sulle gambe per affrontare salite di quel tipo con tutto quel carico, comunque sono soddisfatto.
Attraversato il punto più impegnativo arrivo nella Pescadero Marsh Natural Reserve verso le 13:30, da li la strada si fa più scorrevole ma ormai le gambe hanno bisogno di riposo, adesso dovrei trovare un buon posto dove accamparmi. Continuo per altri 10 km e sulla strada trovo un faro... c'è un cartello con scritto hostel, non mi sembra vero! Percorro la stradina e arrivo al faro, di fianco c'è la reception, c'è disponibilità e il costo è di 28$. Decido di rimanere, faccio una doccia, finisco di scrivere queste righe, mangio qualcosa e subito a letto. Domani sarà un altra bella giornatina.